Freddo e pioggia, vento gelido e neve, buio che precede l'alba o dopo il tramonto: condizioni climatiche che chi ama la corsa e pratica il running 12 mesi l'anno, conosce bene.
La corsa è uno sport che unisce tutti, con la passione e il sacrificio che contraddistingue chi lo pratica. Unisce soprattutto gli amatori che sfruttano ogni momento libero della giornata per allenarsi, con l'obiettivo di restare in forma o di preparare la prossima gara. Alzarsi al mattino prima dell'alba e correre prima di iniziare la giornata lavorativa, fare una corsetta in pausa pranzo o la sera dopo il lavoro: queste, sono le possibilità per chi non vuole mai fermarsi. Però, se durante i mesi caldi è facile organizzarsi, grazie alle ore di luce e alle temperature più miti, è d'inverno che si vedono i veri “duri”. Quelli che non vogliono mai fermarsi, che non rinunciano all'allenamento e non si lasciano intimidire dalle gelide temperature invernali, anche quando il termometro scende sotto lo zero. Per loro, non esiste stagione e non esiste orario in cui non si possano indossare le scarpette e uscire per la sgambata quotidiana, veloce o meno che sia.

Una delle difficoltà maggiori, specialmente quando il freddo diventa pungente, è decidere quale abbigliamento indossare. Molti incappano ancora nell'errore di vestirsi con molti strati, o con indumenti troppo pesanti. Queste sono scelte anche rischiose per la salute: infatti, se troppo vestiti, quando il corpo inizierà a entrare in temperatura, cioè quando ci saremo scaldati, si inizierà a sudare molto e la pelle e gli indumenti bagnati, a contatto con il grande freddo, possono provocare conseguenze non piacevoli. La scelta del giusto abbigliamento per l'inverno è semplice: poca roba, ma quella giusta. Non sono necessari molti strati, due sono più che sufficienti, l'importante è indossare quelli adeguati. Come quelli che Dorando propone ai suoi runner per l'inverno: la linea Warm Run, con maglia a manica lunga e leggins in lana merino, che senza dubbio è la scelta migliore. Capi che garantiscono un comfort assoluto e una perfetta termoregolazione. Per completare l'opera, sotto la maglia basterà indossare una canotta Aero in fibra di bambù se le temperature non sono troppo rigide, oppure una maglia Signature in lenpur o un intimo Comfort in piquet, tutti capi che assorbono ottimamente il sudore e permettono alla pelle di non bagnarsi.
Infine, non dimenticate guanti e cappellino.