Quella che colpì Sergio Salvagno, nel settembre 2014, è una tragedia di quelle che cambiano la vita: fu colpito al volto da un razzo, lanciato durante un raduno di vele d'epoca. Ancora oggi Sergio porta i segni e le conseguenze di quell'incidente. Grazie al cuore grande di tante persone e associazioni, Sergio e la sua famiglia hanno ricevuto dopo l'incidente aiuti e tanta solidarietà.

Lo sport spesso si lega a iniziative di questo genere e Francesco Goggi, concittadino di Sergio, atleta ma prima di tutto uomo, ha voluto dare il suo contributo.

“Io ci metto le gambe…voi metteteci il cuore”: è questo il titolo dell'iniziativa sportiva e di solidarietà che Francesco ha realizzato partecipando alla Vialattea Trail. Una gara di 25 km, che si è disputata a Sauze d’Oulx, in provincia di Torino, con un dislivello positivo di 1500 metri. L’atleta imperiese ha terminato la sua gara in meno di 3 ore, posizionandosi 83° su oltre 600 partecipanti, di cui solo 273 giunti al traguardo. Il che dimostra la difficoltà della corsa.

“La sera del dramma – racconta Francesco, agente di polizia – ero in servizio e perciò ho vissuto in prima persona ciò che è successo. Leggendo poi le notizie sullo stato di salute di Sergio Salvagno mi sono reso conto del dramma che sta vivendo con la sua famiglia e ho pensato che questo tipo di iniziative possano in qualche modo dare una mano. Ogni gara che affronto la voglio dedicare a qualcuno o a qualche progetto che ritengo meritevole per dare un significato in più a ciò che faccio”.

Per contribuire al fondo di solidarietà “AMICI DI SERGIO SALVAGNO” basta fare un bonifico: IBAN IT54 L085 3010 5000 0040 0103 905 – BANCA D’ALBA.

Francesco, atleta supportato da Dorando, ha così dimostrato per l'ennesima volta come sia possibile coniugare sport e solidarietà, per dare davvero un senso molto più ampio alle gare, per andare oltre la competizione e correre non solo per se stessi o per il risultato, ma per gli altri.